IO MOSTRO TU MOSTRI

“IO MOSTRO TU MOSTRI” si domanda cosa sia il mostruoso e da che punto di vista lo stiamo osservando. 
Sono corpi decapitati, inscatolati: scarti della società, obbligati a nascondersi e camuffarsi per poter esistere. In scena si muovono come esseri composti, come meccanismi, indesiderabili, surreali e balbettanti. 
Il mondo non lascia loro scampo: quando si mostrano sono guardati, squadrati, mostrificati, messi ai margini. La normalità ci deruba l’esistenza a partire dal grado di libertà di movimento che ci è concesso nel mondo.
Io allora sono un mostro.. e tu, cosa mostri?

Il paesaggio si apre con una marea di scatole e tre corpi in scena. Sono corpi decapitati, inscatolati, indisciplinati: scarti della società, obbligati a nascondersi e camuffarsi per poter esistere.
Si muovono come esseri scomposti, hanno volti segreti, nascosti, inaccessibili. Vedono poco o male, sbandano, balbettano: indossano una scatola al posto della testa. Non mostrano il loro viso, chi sono? Sono merce..o sono corpi? Sono in vendita?
La scatola che indossano è simbolo poliforme; scrigno, contenitore, scatola nera, pacco, dono, involucro, gabbia o prigione, o simbolo di un mondo globalizzato, in cui si può morire di infarto durante il proprio turno di lavoro ed essere nascosti dietro un muro di cartone.
Attraverso un unico arco dal disordine all’ordine si costruiscono sulla scena quattro colonne di scatole impilate.
I corpi si tolgono le scatole: si mostrano per quello che sono, ma non basta vederli per identificarli, per dire chi sono. Chi è completamente messo a nudo è inerme, alla mercé dello sfruttamento.
La persona trasparente è il nuovo detenuto. Il bello non coincide non il buono.

Un progetto di Collettivo CRAC
Performer Andrea Bianca Maragliano, Mara Roberto, Silvia Brazzale
Assistente alla regia Chiara Jadore Cacciari
Composizione e musiche originali Domenico Palmeri
Disegno luci Leonardo Badalassi
Con il sostegno di Città infinite, La Brilla Centro Teatrale, Company Blu, Versiliadanza e dell’Associazione Sosta Palmizi
Ringraziamenti Filo Sottile e collettivo seiTrans Torino, Company Blu

2025 | Teatro Cantiere Florida – Firenze

all’interno della stagione DANZA 2025-2026 del Teatro Cantiere Florida
Spettacolo in audiodescrizione poetica grazie a Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello
Un ringraziamento speciale a Versiliadanza e Angela Torriani Evangelisti 

2025 | Młyn3D – Przecław 3D, Polonia

 all’interno del festival di danza “Taniec Poza Sferą Miasta” (“Danza Oltre la Sfera Urbana”)
Un ringraziamento speciale a Mariusz Wit Tatkowski e Iza Logonowicz 

2024 | Ekodanza – Centro Culturale PALEOTTO11, Bologna


all’interno di Festival Sperimentale “
La Campeggia FS_fare spazio, II edizione”, organizzato da Ekodanza, all’interno di Bologna Estate 2024, sostenuto da Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna 

2024 | Spazio BAC Torino
2023 | Company Blu – Teatro della Limonaia, Sesto Fiorentino


all’interno della rassegna T.R.A.M. Teatro di Residenza Artistica Multipla, #1 FUORI DAL CORPO, Programma sostenuto da MiC, Regione Toscana, città Metropolitana di Firenze e Comune di Sesto Fiorentino

2023 | CSOA Gabrio, Torino 


all’interno della rassegna teatrale indipendente “teaTrans”, organizzata da collettivo SeiTr4ns